|
La Fondazione Forense Modenese è stata costituita su iniziativa
del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Modena, con la principale
finalità di occuparsi della formazione e divulgazione scientifica
relativamente alla professione forense. Il Consiglio dell'Ordine
ha avuto in tale iniziativa l'appoggio della Camera di Commercio
Industria Agricoltura e Artigianato di Modena, con la quale aveva già collaborato
più volte in passato in iniziative didattiche finalizzate alla formazione
ed all'aggiornamento forense.
La Fondazione si propone, con la propria attività, di favorire
la crescita della cultura forense e giudiziaria, la formazione e la valorizzazione
dell'avvocatura, la divulgazione e la tutela del diritto di difesa,
nonché di predisporre, per i giovani che intendono intraprendere
la libera professione di avvocato, strumenti di studio e di formazione
forense e di fornire agli iscritti all'Ordine Forense di Modena
un servizio per l'aggiornamento e la specializzazione nei diversi
settori del diritto.
Al fine di perseguire i propri scopi, la Fondazione ha istituito una
Scuola Forense, che attualmente tiene corsi annuali per la formazione
professionale degli aspiranti avvocati e la loro preparazione all'esame
di abilitazione. La Scuola Forense tiene inoltre una serie di seminari
periodici di studio ed approfondimento, indirizzati principalmente agli
iscritti all'Albo Avvocati e dedicati alla formazione professionale,
su novità legislative ed argomenti di interesse giuridico.
La decisione di istituire la scuola Forense si colloca anche nell'ottica
delle previsioni contenute nei disegni di legge per la riforma dell'Ordinamento
della professione di Avvocato, attualmente in discussione, che assegnano
alle Scuole Forensi un ruolo centrale per la futura preparazione ed il
tirocinio degli aspiranti avvocati, in funzione dell'accesso all'esame
di abilitazione professionale.
Nel perseguimento dei propri scopi istituzionali la Fondazione Forense
si prefigge peraltro di allargare la propria operatività anche
oltre le attività sopra indicate. A tal fine, l'art. 2 del
proprio statuto prevede anche la possibilità di:
- promuovere direttamente, ovvero attraverso idonee strutture,
attività per rendere più funzionali i servizi che interessano
le diverse categorie degli operatori nel campo forense;
- costituire centri di studio e ricerca;
- acquistare, prendere in locazione o in uso gratuito beni
mobili da destinare a scopo di utilità di tutti gli avvocati e
beni immobili da destinare a sede della Fondazione e delle attività della
stessa;
- organizzare congressi, seminari, convegni, viaggi di
studio;
- curare, anche a mezzo di pubblicazioni, la conoscenza
degli scopi e dei programmi della Fondazione e dell'attività svolta;
- curare la pubblicazione di dispense, libri e riviste
di interesse giuridico - forense;
- costituire biblioteche, istituire borse di studio su
temi di interesse giuridico - forense;
- promuovere, finanziare e patrocinare manifestazioni
culturali inerenti agli scopi istituzionali.
La Fondazione opera attraverso i propri organi costituiti da:
-
Il Consiglio Generale
-
Il Consiglio di Amministrazione
-
Il Presidente della Fondazione
-
Il Direttore della scuola
-
Il Revisore
Il Presidente del Consiglio dell'Ordine è anche Presidente di
diritto della Fondazione e del Consiglio d'Amministrazione, mentre il
Direttore della scuola forense ed il Revisore dei conti sono nominati
dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove componenti,
di cui uno (il Presidente del Consiglio dell'Ordine) lo è di
diritto, mentre gli altri otto durano in carica due anni e sono designati
come segue: tre dal Consiglio dell'Ordine, due dall'Assemblea degli iscritti
all'Ordine, due dalla C.C.I.A.A. di Modena ed uno dal Consiglio Generale.
Il Consiglio Generale è composto dagli Avvocati Modenesi che
intendano aderire alla Fondazione quali "sostenitori", previa
presentazione di apposita domanda e versamento della quota deliberata
dal Consiglio di Amministrazione.
Gli avvocati Modenesi possono dunque partecipare all'amministrazione
della Fondazione ed influire sulle scelte della stessa, in due modi concorrenti:
- partecipando all'assemblea degli iscritti all'Ordine chiamata
a designare i due componenti del Consiglio di Amministrazione;
- partecipando al Consiglio Generale che è chiamato anche a
nominare un membro del Consiglio di Amministrazione,
che li rappresenta in Consiglio.
Torna a inizio pagina >>
|